Chi sono

di admin

Chi sono?
Mi chiamo Juri, sono toscano ma vivo volutamente (ed ovviamente…secondo me) molto vicino ad un importante aeroporto low-cost italiano da più di 20 anni. Qual’è una mia caratteristica a caso tra le tante? Sono un mangiatore di sushi in formula all-you-can-eat da competizione mondiale.

La mia passione per i viaggi è sempre esistita, ma ho iniziato a metterla in pratica circa 25 anni fa. In quel periodo l’inesperienza e la situazione delle prenotazioni on-line molto meno sviluppate di come le viviamo adesso, mi spingevano a recarmi in agenzia per assicurarmi le vacanze. I costi erano decisamente elevati ed i viaggi molto classici: villaggio turistico ed escursioni canoniche. Riuscivo così a permettermi solo una o due uscite all’anno.
Poi la svolta: mi chiedevo, navigando in internet come un matto durante le ore libere concesse dal lavoro, perchè il mio mondo dovesse essere comandato da pochi cataloghi di Tour Operators; la cosa non era solo riduttiva, ma addirittura frustrante perchè volevo essere libero di andare dove desideravo e non solo dove “tizio” aveva deciso di investire in una struttura turistica.
Da quel momento è partita la mia fase 2.0 , quella del fai-da-te TOTALE. L’esperienza di viaggio di base l’avevo acquisita, avevo affinato tutto ciò che occorreva per non farmi mancare nulla ed ho iniziato a prenotare tutto da solo in Italia, Europa e nel resto del mondo. Ad oggi non ho messo piede solo in Oceania, ma anche questo continente potrebbe arrivare un giorno.
Negli ultimi anni, oltre ad utilizzare le 4 settimane di ferie previste dalla busta paga, ho sviluppato davvero molto anche le uscite nei week-end classici (sabato-domenica) o lunghi (con l’aggiunta del venerdi o lunedi). I miei viaggi sono VERY-LOW-COST ma con un occhio di riguardo alle comodità di base.
Il mio motto è: “se riesco a risparmiare 10 euro in ogni week-end che faccio sarò in grado di organizzarne e pagarne qualcuno in più”, per cui mi muovo di conseguenza.

La mia vera passione sono i luoghi poco turistici, insoliti, difficili da raggiungere: arrivare a destinazione e non essere contornati da troppa calca mi rilassa davvero e mi permette di scoprire realmente l’essenza del luogo che sto visitando. Adoro trovarmi in una spiaggia deserta a ferragosto mentre a Rimini (un esempio tra i tanti, quindi niente di offensivo o di volutamente mirato) potrei morire solo per l’affollamento che c’è.
E’ normale che per arrivare in luoghi poco turistici mi adatto a prendere anche tanti mezzi di trasporto più o meno comodi senza alcun problema; mi sposto infatti con aerei, treni, ma anche con bus locali (notturni e diurni) e chi più ne ha più ne metta cercando di evitare più possibile i taxi; sinceramente non so perchè, ma è una sensazione che ho “a pelle” e credo di non poterci fare molto. Non mi piacciono e basta.
Insomma, viaggiare mi rende libero alla massima potenza, mi dà sensazioni che nient’altro mi fa provare ed è l’alternativa più bella che per me esista alla routine lavorativa quotidiana.
Adoro scoprire sempre nuove destinazioni ed emozionarmi davanti a qualche spettacolo della natura, del genio umano…ma anche di fronte a cose semplici come un tramonto o un cielo stellato che in certi posti del mondo sono molto più belli di quelli di casa mia che, diciamo la verità, assumono colori particolari grazie allo smog presente nell’aria e non perchè sono davvero speciali ed autentici. Il problema di quei luoghi di cui parlo e sogno è che vanno raggiunti ed io voglio farlo. Non importa assolutamente come…

Buon viaggio a tutti voi che vorrete dedicare un po’ del vostro tempo a leggere le cavolate che scrivo prima di andare a nanna 🙂

 

 

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